Legge sul sostegno scolastico a tempo pieno (GaFöG)
Servizi di sostegno a tempo pieno a partire dall'anno scolastico 2026/2027 per le scuole elementari
Servizi di assistenza per bambini in età scolare (scuola primaria)
I servizi di assistenza integrativi all’attività scolastica per i bambini in età scolare primaria variano da scuola a scuola e dipendono dalle esigenze concrete.
Le forme possibili sono:
- Scuola elementare con servizio di assistenza affidabile
- Assistenza pomeridiana flessibile
- Asilo nido e doposcuola presso la scuola
Per informazioni sull’offerta concreta di assistenza presso una scuola e sulle condizioni contrattuali, rivolgersi ai rispettivi comuni, città o segreterie scolastiche. È inoltre possibile informarsi sul sito web della scuola in questione.
Informatevi per tempo presso il vostro comune o la vostra città per verificare se la scuola elementare di vostro figlio offre il servizio di assistenza di cui avete bisogno.
Il Bundestag, con l’approvazione del Bundesrat, ha approvato la legge sul sostegno a tempo pieno per i bambini in età scolare (Ganztagsförderungsgesetz - GaFöG), entrata in vigore il 12 ottobre 2021. La legge prevede l’introduzione graduale del diritto al sostegno a tempo pieno in una struttura diurna per i bambini della scuola primaria a partire dall’anno scolastico 2026/2027.
Il diritto sussiste in tutti e cinque i giorni lavorativi per un periodo di otto ore al giorno ed è rivolto all’ente locale competente per l’assistenza pubblica ai minori. Si considera soddisfatto per la durata delle lezioni e delle attività offerte dalle scuole elementari a tempo pieno, comprese quelle a tempo pieno aperte.
Le offerte di assistenza fornite da enti comunali o privati (ad esempio associazioni di sostegno o chiese) per i bambini in età scolare integrano l’attività scolastica e le offerte degli asili nido. La gestione del personale, il finanziamento e la responsabilità operativa spettano al rispettivo ente gestore, mentre il collegamento organizzativo con la scuola è di responsabilità congiunta dell’ente gestore e della scuola.
Ai sensi della legge scolastica, i genitori o tutori legali devono segnalare ogni anno, entro il 15 marzo, il diritto all’assistenza dei propri figli per l’intero anno scolastico successivo. Nell’ambito di tale prenotazione, i genitori o tutori legali devono decidere se e in quale forma necessitano per il proprio figlio di un servizio di assistenza a tempo pieno oltre l’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche obbligatorie.
La richiesta di assistenza o la prenotazione va effettuata presso il comune di residenza. Anche per gli alunni dei centri di istruzione e consulenza pedagogica speciale (SBBZ) è competente il comune di residenza o l’ente gestore della scuola.
La segnalazione del fabbisogno non costituisce una garanzia automatica della disponibilità del servizio di assistenza richiesto. È necessario stipulare un apposito accordo di assistenza prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.
I servizi di assistenza agli alunni al di fuori dell’orario scolastico sono a pagamento. I rispettivi contributi alle spese sono stabiliti autonomamente dai comuni in qualità di enti gestori scolastici.
I titolari della potestà genitoriale possono presentare, presso la sezione 408 «Finanziamento dell’assistenza diurna per l’infanzia», una richiesta di contributo per le spese di assistenza agli alunni ai sensi della legge sul sostegno alla scuola a tempo pieno.