Svolge un’attività itinerante chi, a titolo professionale (senza un precedente ordine da parte di un cliente) al di fuori della propria sede commerciale:
- mette in vendita merci, sollecita ordini (le distribuisce) o acquista,
- offre servizi o ricerca commesse per servizi oppure svolge attività di intrattenimento come giostraio o in stile giostraio (ad es. commercianti nei mercati, giostrai, gestori di chioschi mobili)
A differenza delle attività commerciali fisse, nel settore del commercio itinerante è sempre necessaria un’autorizzazione, la cosiddetta «tessera per il commercio itinerante». La tessera per il commercio itinerante può essere richiesta con validità limitata a un anno o a tempo indeterminato.
La domanda compilata deve essere presentata al comune di residenza. Laddove la competenza spetti all’ufficio distrettuale, i comuni inoltrano le domande a quest’ultimo per l’ulteriore elaborazione. La documentazione richiesta può essere presentata in un secondo momento.
Documenti richiesti
- Carta d’identità o passaporto
- Certificato di buona condotta (rilasciato da non più di tre mesi) – Modello 0 con invio diretto all’autorità competente
- Estratto dal Registro centrale delle imprese (rilasciato da non più di tre mesi fa), tipo di documento 9, con invio diretto all’autorità competente
- Certificato fiscale rilasciato dall’ufficio delle imposte (rilasciato non più di tre mesi fa)
- Informativa ai sensi della legge sulla protezione dalle infezioni (in caso di manipolazione di alimenti)
- Prova della stipula di un'assicurazione di responsabilità civile aziendale (in qualità di gestore di attrazioni)