«Non si tratta semplicemente di una vendita: è una soluzione per il futuro di Vaihingen, voluta a livello politico e elaborata di comune accordo», ha affermato Dietmar Allgaier, presidente della giunta distrettuale e del consiglio di sorveglianza. «Con l’approvazione del consiglio di sorveglianza abbiamo preso una decisione sostenibile per il futuro di questa importante sede. Per noi è stato fondamentale garantire una procedura ordinata e trasparente, che coniugasse responsabilità e affidabilità».
«Da 12 anni Vaihingen an der Enz non ha più un ospedale. Il rischio di perdere anche il centro medico rappresentava una minaccia per l’assistenza sanitaria di base della comunità cittadina», spiega il sindaco di Vaihingen Uwe Skrzypek-Muth. «Siamo artefici della nostra fortuna: come città abbiamo preso l’iniziativa e siamo grati di aver raggiunto, insieme al distretto, al presidente del distretto e alla Kliniken gGmbH, una soluzione che tenga conto sia dello sviluppo urbanistico sia delle prospettive di assistenza sanitaria per i cittadini. Per Vaihingen questa rappresenta una grande opportunità per plasmare un luogo importante della città nell’interesse del bene comune».
Anche dal punto di vista della Kliniken GmbH, l’accordo è il risultato di un approccio chiaramente strutturato. Axel Hechenberger, amministratore delegato della RKH Regionalen Kliniken Holding und Services GmbH, sottolinea: «Abbiamo gestito il processo di vendita in modo trasparente e comprensibile. Grazie a colloqui improntati alla fiducia con l’amministrazione comunale, siamo riusciti a raggiungere una soluzione sostenibile a lungo termine, che garantisce sicurezza nella pianificazione e consente un ulteriore sviluppo affidabile della sede.»
L’assistenza medica a Vaihingen rimane una priorità fondamentale. Le strutture esistenti, in particolare il centro medico, saranno mantenute; i contratti di locazione in essere proseguiranno. Per i pazienti ciò significa continuità e affidabilità.
Con le delibere del Consiglio di sorveglianza e del Consiglio comunale, la strada è ora libera per i prossimi passi. Nei prossimi mesi l’attenzione si concentrerà sull’attuazione contrattuale e sull’ulteriore elaborazione progettuale da parte del Comune.
