La sicurezza come responsabilità condivisa
«I nostri collaboratori devono potersi sentire al sicuro sul posto di lavoro. La sicurezza non è scontata, ma è una responsabilità condivisa. Con il nuovo piano di sicurezza creiamo strutture chiare e linee guida concrete su come agire in caso di emergenza», sottolinea il presidente della provincia Dietmar Allgaier.
Le misure esistenti vengono integrate
Già oggi, tra le altre cose, il software interno di allarme Gisbo Alarm installato sulle postazioni PC e il servizio di sicurezza interno garantiscono importanti misure di protezione. Il nuovo piano di sicurezza integra queste misure e fornisce ai dipendenti indicazioni pratiche per le situazioni di emergenza e di estrema gravità. Le raccomandazioni sono applicabili individualmente ai diversi uffici e immobili del distretto.
Comportamento corretto in caso di emergenza
In questo contesto, anche il comportamento corretto di ogni singolo individuo riveste un ruolo importante. La collaborazione dei dipendenti viene espressamente incoraggiata e promossa. Allo stesso tempo, il piano sottolinea che non è possibile garantire una protezione completa da tutti i rischi di sicurezza immaginabili né una sicurezza assoluta. È quindi tanto più importante adattare le misure di sicurezza alla situazione specifica e ridurre al minimo i rischi adottando un comportamento adeguato.
Il piano di sicurezza viene costantemente aggiornato
L’amministrazione distrettuale e il comitato del personale si sono impegnati a verificare regolarmente e a sviluppare ulteriormente il piano di sicurezza. Le nuove informazioni – ad esempio provenienti da segnalazioni di incidenti, valutazioni dei rischi e sopralluoghi negli immobili – vengono integrate nel lavoro successivo.