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Il distretto di Ludwigsburg chiede una correzione dei risultati del censimento

Il dibattito sui risultati del censimento del 2022 e sulle loro conseguenze per il distretto di Ludwigsburg continua. Negli ultimi mesi, l’esempio del Meclemburgo-Pomerania Anteriore ha dimostrato in particolare che una correzione dei dati demografici rilevati nell’ambito del censimento è in linea di principio possibile. In quella regione, l’Ufficio statistico regionale ha rivisto al rialzo i risultati del censimento sulla base di rilevazioni successive e delle relative estrapolazioni. «Continuiamo quindi a sollecitare con forza l’Ufficio statistico regionale del Baden-Württemberg a tenere conto della situazione particolare del distretto e a verificare a sua volta i risultati del censimento», ha affermato il presidente del distretto Dietmar Allgaier, facendo riferimento alle perdite di milioni di euro in sovvenzioni per i 35 comuni interessati e per lo stesso distretto.

L’esempio del Meclemburgo-Pomerania Anteriore dimostra che è possibile una verifica e una correzione a posteriori dei risultati del censimento. In quella regione, 158 comuni hanno presentato ricorso o intentato causa. A causa dell’elevato numero di procedimenti, l’Ufficio statistico regionale del Meclemburgo-Pomerania Anteriore ha riesaminato i risultati del censimento e apportato modifiche in 118 comuni.

Il presidente della provincia Allgaier chiede un'indagine supplementare affidabile

«Dal punto di vista del distretto, ora sono necessarie rilevazioni successive affidabili. A tal fine, è possibile confrontare campioni basati su aree geografiche – ad esempio utilizzando immagini aeree o Google Street View – con i dati provenienti dai registri anagrafici, dagli avvisi di pagamento delle tasse sui rifiuti e dalle liste elettorali», spiega il presidente della giunta distrettuale Allgaier. Da questi dati dovrebbe essere ricavato un valore attendibile che, a partire dal 2026, funga da base per il calcolo del numero di abitanti. «Il nostro obiettivo deve essere quello di ottenere dati demografici attendibili che rispecchino la realtà locale, e non dovremmo perdere altro tempo», ha proseguito il presidente del distretto. «Ci aspettiamo anche che l’Ufficio statistico del Land del Baden-Württemberg si assuma le proprie responsabilità e riesamini la situazione particolare nel distretto di Ludwigsburg».

Infatti, anche nel distretto di Ludwigsburg il censimento del 2022 ha registrato una perdita statisticamente insolita nel numero di abitanti. Alla base di ciò vi sono circa 800 casi di verifica irrisolti presso l’ufficio di rilevamento competente. Quest’ultimo era sottoposto alla supervisione tecnica dell’Ufficio statistico regionale ed era organizzato come un’area separata all’interno dell’amministrazione distrettuale. L’amministrazione distrettuale stessa non aveva quindi alcuna influenza sul trattamento dei casi dal punto di vista contenutistico.

I dati errati sulla popolazione costano ai comuni e al distretto una cifra che si conta in centinaia di milioni

Le ripercussioni dei dati demografici accertati sono notevoli. Il distretto di Ludwigsburg prevede, a partire dal 2026, una perdita annua di entrate pari a circa 12 milioni di euro nel sistema di perequazione finanziaria comunale. Per i 35 comuni del distretto, le ripercussioni finanziarie su un periodo di dieci anni ammontano a un importo di centinaia di milioni.

Il distretto chiede una revisione anziché un rinvio alle disposizioni di legge

Numerosi comuni del distretto hanno presentato ricorso contro la determinazione dei dati demografici. Lo stesso distretto di Ludwigsburg ha presentato un ricorso di terzo grado. In tutta la Germania, diverse centinaia di comuni hanno presentato ricorso contro i risultati del censimento o contro la metodologia su cui si basano e hanno intentato causa.

«A nostro avviso non è sufficiente fare riferimento alle disposizioni della legge sul censimento, secondo le quali in linea di principio non è prevista una modifica dei dati censuari», spiega il presidente della circoscrizione Allgaier. «Le comunicazioni dell’Ufficio statistico regionale in risposta ai ricorsi dei comuni e del distretto non mostrano finora alcuna disponibilità a riesaminare le circostanze particolari e i possibili errori nella determinazione del numero di abitanti», critica inoltre.

Questioni di fondo sulla metodologia del censimento

Dal punto di vista del distretto, questi sviluppi sollevano inoltre questioni di fondo sulla metodologia del censimento 2022. Le esperienze del Meclemburgo-Pomerania Anteriore evidenziano quali notevoli ripercussioni possano avere i casi irrisolti e le procedure statistiche sui singoli comuni. Critiche alla metodologia giungono anche dal mondo accademico. Una perizia scientifica dell’Università di Duisburg-Essen, commissionata da 287 comuni, esamina in modo critico la procedura del censimento e la sua metodologia.

Colloquio con il Ministero delle Finanze

«Insieme alle associazioni comunali regionali, durante la pausa estiva ha avuto luogo uno scambio molto costruttivo con il Ministero delle Finanze», riferisce il presidente della giunta distrettuale Allgaier. In tale occasione sono state discusse le ripercussioni dei risultati del censimento a livello comunale e le necessità di intervento esistenti.

«Per noi è chiaro: la situazione particolare, con circa 800 casi di verifica ancora irrisolti, non può rimanere senza un’ulteriore analisi. Il Meclemburgo-Pomerania Anteriore ha dimostrato che è possibile assumersi le proprie responsabilità e apportare correzioni. Ci aspettiamo quindi anche nel Baden-Württemberg un’analisi imparziale di questa situazione particolare e una soluzione che renda giustizia ai comuni interessati», ha concluso il presidente della provincia.