I consigli distrettuali dei distretti della rete sottolineano espressamente che ritengono che lo Stato abbia il dovere di assicurare il finanziamento della garanzia di mobilità indipendentemente dall'eventuale introduzione di un pass di mobilità, poiché è lo Stato a stabilire gli standard. La garanzia di mobilità implica l'istituzione di un intervallo di almeno 15 minuti nei centri urbani e di 30 minuti dalle 5 del mattino a mezzanotte nelle aree rurali. Nella prima fase, fino al 2026, gli intervalli di 15 e 30 minuti saranno offerti nelle ore di punta.
I consiglieri distrettuali chiariscono che non c'è alcun nesso tra la partecipazione al progetto pilota, ossia la creazione della base di calcolo per la garanzia di mobilità e il pass di mobilità, da un lato, e la loro attuazione, dall'altro, che in ogni caso richiede una valutazione politica. Tuttavia, i consigli regionali sottolineano anche che i distretti della rete svolgeranno un ruolo serio e costruttivo nelle indagini e nella fornitura di fatti e cifre. I consigli distrettuali respingono le critiche mosse loro dai singoli consigli regionali. Essi fanno inoltre riferimento alla responsabilità dei distretti stessi in questa materia.
Per quanto riguarda il pass per la mobilità, lo Stato del Baden-Württemberg vorrebbe dare alle autorità locali la possibilità di raccogliere fondi per finanziare servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale o tariffe scontate.Lo Stato vorrebbe lasciare alle autorità locali la possibilità di decidere se, in che misura e da chi riscuotere la tassa sul trasporto locale. I modelli possibili sono un prelievo per abitante, per proprietario di auto o per utente di auto. Un fornitore di servizi esterno dovrà preparare i modelli di calcolo e finalizzarli entro la metà del 2022.