Al centro del dibattito vi erano le sfide poste dai cambiamenti sociali e demografici, nonché la stretta collaborazione tra l’amministrazione distrettuale, la Chiesa e la Diaconia. Entrambe le parti hanno sottolineato la grande importanza delle istituzioni ecclesiastiche e diaconali per la coesione sociale nel distretto. Tra i temi trattati figuravano la garanzia dei servizi sociali, lo sviluppo dei quartieri e le nuove forme di convivenza e assistenza, in un contesto caratterizzato dalla crescente scarsità di risorse.
